Con Bourbon si indica il whiskey proveniente dagli Stati Uniti, la cui origine è solitamente individuata nel Kentucky dove ebbe inizio la sua produzione nel 1774. Essendo un distillato altamente caratteristico la sua storia è fortemente legata a quella americana, comprendendo tantissime curiosità che meritano di essere ricordate.
Il termine Bourbon è un onore alla Francia
Al termine della guerra per l’indipendenza dalla Gran Bretagna, durante la quale il ruolo dell’esercito francese determinò la vittoria, le popolazioni delle terre oggi conosciute come Kentucky decisero di omaggiare la Francia denominando il loro prodotto caratteristico "Bourbon" in onore della famiglia reale francese, i Borboni.
Il Bourbon non è distillato solo nel Kentucky
Il Bourbon può essere distillato in qualsiasi parte dell'America a patto che vengano rispettato alcune regole precise:
– La percentuale di mais contenuto nella miscela iniziale deve essere pari almeno al 51%.
– Deve essere naturale al 100% e alla miscela può essere aggiunta solo acqua.
– Deve essere invecchiato in botti di quercia, nuove e tostate internamente per facilitare la penetrazione del distillato nel legno.
– Non deve superare l’80% di alcol in volume.
– Il Bourbon invecchiato per almeno due anni che rispetta le precedenti regole può essere denominato Straight Bourbon.
– Il Bourbon invecchiato per meno di quattro anni deve indicare la durata dell’invecchiamento sull'etichetta.
– La dicitura Kentucky Bourbon può esclusivamente essere riportato su un distillato che è stato invecchiato per almeno un anno nel Kentucky.
In una famosissima foto si nasconde la pubblicità del Four Roses

