Se c’è un piacere che non conosce stagioni, è quello di sedersi a tavola con un buon bicchiere in mano e un tagliere di formaggi davanti. Ma attenzione: non tutti i vini e distillati si sposano allo stesso modo con ogni formaggio. Ecco qualche dritta da intenditori… ma con il tono di chi ama godersi la vita, senza prendersi troppo sul serio.
Formaggi freschi e vini bianchi: una love story leggera
Mozzarella, caprini freschi, robiole, burrata, pecorini freschi… sono delicati e leggermente aciduli. Qui ci vuole un bianco giovane e immediato, come un Pinot grigio, o anche uno spumante dalla effervescenza cremosa, come una Passerina spumante. L’acidità del vino e la bollicina bilanciano la cremosità del formaggio e rendono il tutto piacevole al palato.
Formaggi stagionati: meglio un vino bianco o un vino rosso?
Parliamo di Parmigiano Reggiano, Pecorino stagionato, Provolone, Bitto, Formaggio di fossa… il gusto sale di intensità. Servono vini rossi strutturati e dal tannino delicato: un bel Chianti Classico, un Offida Rosso o un Valpolicella Ripasso sapranno tenergli testa. Ma se preferite i vini bianchi perché non provare un Castelli di Jesi Verdicchio Riserva oppure un morbido bianco Umbro che con la loro avvolgenza e persistenza sapranno sposarsi perfettamente con la sapidità, ma anche con la piccantezza, di un formaggio stagionato.
Erborinati e passiti: dolcezza che abbraccia il pungente
Il Gorgonzola, lo Stilton, il Roquefort o un erborinato naturale come il Castelmagno con il loro gusto deciso e un po’ piccante, a volte dal finale un po’ amaricante, si esaltano quando incontrano vini dolci come un Passito di Pantelleria o un Sauternes. L’effetto? Una bomba di contrasti: dolce-salato, morbido-piccante. Se volete poi osare ancora di più provateli con un vino liquoroso come il Marsala, vergine, secco o dolce, scegli il tuo preferito.
Formaggi a crosta fiorita e bollicine: eleganza in ogni sorso
Brie e Camembert hanno quella consistenza morbida e la crosta ricoperta da un sottile strato di muffa bianca che sa un po’ di fungo. Sono perfetti con le bollicine, magari un Franciacorta Saten o uno Champagne brut. Il perlage equilibra il palato, la freschezza esalta le note burrose: un abbinamento da veri gourmet, ma con stile easy.
Avrete capito che è possibile abbinare ogni tipo di vino ai formaggi, dallo spumante al liquoroso, il segreto è giocare con gli equilibri: la morbidezza del vino con la sapidità e la piccantezza del formaggio, la freschezza con la dolcezza e la cremosità del formaggio. Scegliete vini che abbiano la stessa persistenza del formaggio per far sì che gli aromi di entrambi vadano di pari passo
Ma è possibile l’abbinamento con i distillati? Perché no!
Formaggi super stagionati o erborinati possono sorprendere anche con un bel distillato. Un whisky torbato con un Roquefort, ad esempio: difficile da dimenticare. Una grappa barricata invece può accompagnare un formaggio a lunga stagionatura. Da provare con calma, rigorosamente a fine pasto.
Curiosità
Quando si parla di abbinamento con i formaggi non ci limita al vino, al distillato o alla birra. Provate a giocare con la frutta, l’olio, le confetture e le mostarde, il miele o addirittura diversi tipi di pane!
Le possibilità sono infinite, basta un po’ di fantasia e voglia di sperimentare.


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